Pedofili in America
In America non sono come noi, ragazzi.
Hanno fatto una lista pubblica con nome, cognome e diocesi dei preti pedofili e c'è da farsi venire i capelli dritti da quanti sono (dal 1950 al 2004).
Visto che mi pare una cosa d'importanza enorme sospendo le stronzate e vi metto il link:
http://app.bishop-accountability.org/member/index.jsp
FUNZIONE DEL BLOG
A parte cavolate varie e un mescolarsi di colori, ricordi, cazzate, risate e incazzature, vorrei che questo blog fosse anche un punto di riferimento per l'organizzazione in modo da evitare la mail collettiva! Quindi siete tutti invitati ad usare i fantastici post e a farvi sentire! (Madonna se son carica oggi.. ovviamente domani mi sarà già passato, sob!)
Vi aspetto alla grande
la Vostra Silvy
P.S. COME LASCIARE I COMMENTI
Chiunque può lasciare un commento anche senza iscriversi a google; basta che quando gli viene richiesto username e password si specifichi il proprio indirizzo di posta elettronica personale.
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Com'è profondo il mare
S.Pietro
The Group
da destra: Andr, Nikk, Clodd and the Figg ;)
Alla conquista della Capitala
martedì 22 maggio 2007
domenica 20 maggio 2007
Magno concurso
Proprterea dies et dies studiavit sine concludere mazzaque idea concepivo de pulchro concurso instituere et in palius mittere albanesarum Topolone que già magnus successus intra Romanos habit (ut tota storia conoscere, legere ti tocat "de romano compendio I". Concurso consiste in folcloristika gara fantasiosarum sugerimentarum ut perniciosissimus exame "institutiones diritto romano" passari sine libros nemmeno comprari et tantomenus apriri et cum pulchra votationem passari sine probabilis infamia qua altrimenti sicuro me toccavit. Qui vincit gingillosa medaglia in rarissimam lattam se aggiudicaret magnifiquamente ornata cum seguente verbas scriptas da me medesima "primus intra amicos" que magno scunto de 3% unde totos prodottos coop te agiudicaret. Lo so, totos amicos adesso que svelavit premium volet partecipari, ma solus unus vincit. Mi dispiaque.. comunque provarit, que provare nullius costat. Magari fortuna bussa portam tuam proprio questam voltam... "quae fortunare" quae sarebbit!
In bocca al lupus.
Silvia
In bocca al lupus.
Silvia
lunedì 14 maggio 2007
De Romano Compendio I parte
Ora que studio mundo romanus resa cunto mi sum ut quanto romani multi et struzi erunt e di quanto campabunt (seculi et seculi).
Basti pensari come puellas trattabant; cum magnis infamis bastonatque picchiabant femminas tignosas que non glie la dabant, et puellae sordae que, non sentendo multas minaccias li disdegnabant. Quando romani furiosi erunt cum pulchras puellas ut non gliela dabas, unica consolatio consistebat in colosseum cum amico sfigatissimo atque disoccupato andare, que unico intra amicos erat que a casa si trovabat, et godere pulchri spectaculi, regionae finantiati, ubi millantas immigratos bestae ferocis mangiabant. Immigratos, romanorum tempo erant stranissimi esseri chiaramentae deformi, fructo di disgustevolis incrocios tra humanae feminae et cavallos furiosus, cicciolina modo, appellati "senegaleses" cum prodigiosae codae quae al confrontus codae romae cecini americanos sembrabant, et perniciosi biancarum balcanorum albanesarum, que biascicabant lingua incomprensibilis, puzzabant (datum che pocus si lavabant) et ut campari spacciabant ogni tipo drogarum et super toto "cocaina bizantina" que tam di moda erat et quoque Giustiniano ipse et Apelle figlio d'Apollo (amicus suus grecus -et si sa que i graeci drogatissimi fuerunt-) assumebant magno cum gusto. Albaneses importanti erunt quoque per commercio humani organi (ab Congo Belga importati) que Seneca et altri inctellettualis de cohorte necessitabas ut non sapendo cosa fare almeno allegro chirurgo giocabant et tutelati erant a militiae que ingratiabant cum magnos et pulchro regalos bellicos. In factos albanesarum strategia consistebat in magno et seguitissimus concurso "si dentino caduco habes, non disperari, que arribas amicus tuus albanes e te lo rubari". Regulae concurso consistebant que ogni dentino romanus que caduto fuisse durante asper combattimentus, si seguito da magna fronzolata donatio in favor de albanese conto, partecipabas a golosissimo concurso, albanesis indicto 100%, que se chiamabas "veni Topolinus, Vidi il mio dentinus, Vinci un regalinus". Si multo fortunatus erit, Magno Topolone (que altro non erat si non albanese travestitus), aribabas nocte tempore, et lasciava ambitum et sospiratum premium "que fortunae!" chiamatum, compositum de affilatissimus temperinus, pulchras matita coloratas, pennarellos, gessettos et gomma panis farris et, si particularmente fortunatus erit, quoque pulchra et perniciosa "fionda de Hannibal de Cannibal" in verdis plastica et ricercata variatione de morbido elasticel.
Basti pensari come puellas trattabant; cum magnis infamis bastonatque picchiabant femminas tignosas que non glie la dabant, et puellae sordae que, non sentendo multas minaccias li disdegnabant. Quando romani furiosi erunt cum pulchras puellas ut non gliela dabas, unica consolatio consistebat in colosseum cum amico sfigatissimo atque disoccupato andare, que unico intra amicos erat que a casa si trovabat, et godere pulchri spectaculi, regionae finantiati, ubi millantas immigratos bestae ferocis mangiabant. Immigratos, romanorum tempo erant stranissimi esseri chiaramentae deformi, fructo di disgustevolis incrocios tra humanae feminae et cavallos furiosus, cicciolina modo, appellati "senegaleses" cum prodigiosae codae quae al confrontus codae romae cecini americanos sembrabant, et perniciosi biancarum balcanorum albanesarum, que biascicabant lingua incomprensibilis, puzzabant (datum che pocus si lavabant) et ut campari spacciabant ogni tipo drogarum et super toto "cocaina bizantina" que tam di moda erat et quoque Giustiniano ipse et Apelle figlio d'Apollo (amicus suus grecus -et si sa que i graeci drogatissimi fuerunt-) assumebant magno cum gusto. Albaneses importanti erunt quoque per commercio humani organi (ab Congo Belga importati) que Seneca et altri inctellettualis de cohorte necessitabas ut non sapendo cosa fare almeno allegro chirurgo giocabant et tutelati erant a militiae que ingratiabant cum magnos et pulchro regalos bellicos. In factos albanesarum strategia consistebat in magno et seguitissimus concurso "si dentino caduco habes, non disperari, que arribas amicus tuus albanes e te lo rubari". Regulae concurso consistebant que ogni dentino romanus que caduto fuisse durante asper combattimentus, si seguito da magna fronzolata donatio in favor de albanese conto, partecipabas a golosissimo concurso, albanesis indicto 100%, que se chiamabas "veni Topolinus, Vidi il mio dentinus, Vinci un regalinus". Si multo fortunatus erit, Magno Topolone (que altro non erat si non albanese travestitus), aribabas nocte tempore, et lasciava ambitum et sospiratum premium "que fortunae!" chiamatum, compositum de affilatissimus temperinus, pulchras matita coloratas, pennarellos, gessettos et gomma panis farris et, si particularmente fortunatus erit, quoque pulchra et perniciosa "fionda de Hannibal de Cannibal" in verdis plastica et ricercata variatione de morbido elasticel.
martedì 8 maggio 2007
22 dicembre 2012
Perchè non cominciare la giornata con un'allegra profezia MAYA??
"La civiltà Maya, che prosperò circa 1500 anni fa nell'America Centrale, raggiunse traguardi scientifici notevoli. Poiché non avevano un punto di riferimento dal quale partire per contare gli anni, i Maya risolsero il problema utilizzando stelle e pianeti. Il risultato fu il "Grande Conto", basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell'anno 3114 prima di Cristo e finirà il 22 dicembre 2012 dopo Cristo.
I Maya erano del tutto sicuri dell'attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l'ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.
E' stato obbiettato che gli uomini di ogni epoca e di ogni parte del globo hanno un'innata paura del fuoco e delle inondazioni, e che quindi profezie di questo tipo non sono altro che manifestazioni di tale paura. Ma la scienza, con tanto di prove, segnala che qualcosa sta definitivamente per compiersi col nuovo millennio".
Allego dunque un articolo di Silvia Pompas "Profezie Maya"
Basandosi sulla loro perfetta concezione del tempo e dell'universo, i Maya furono in grado di determinare gli avvenimenti che sarebbero accaduti addirittura 90.000 anni dopo, alcuni dei quali vennero scritti in uno dei loro monumenti.
Secondo i loro calcoli, il ciclo che stiamo vivendo attualmente, ha avuto inizio il 13 agosto dell'anno 3114 a.C. e finirà il 22 dicembre 2012, data, secondo queste profezie, della fine del mondo.
I primi segni sarebbero comparsi, secondo i loro calcoli, nel 1992, inizio della conclusione del ciclo, in cui il mondo sarà colpito da disastrose inondazioni, terremoti e incendi, in uno scenario apocalittico, che richiama le profezie del Nuovo Testamento. Questo periodo catastrofico, per la Terra e per gli uomini che vivono ancora nell'odio e nella paura, finirà sabato 22 dicembre 2012, data entro la quale l'uomo dovrà essere in grado di rivoluzionare se stesso e di trasformarsi, ritrovando l'armonia con il cosmo, cosciente di essere parte del Tutto.
Tra l'altro, tra gli eventi già accaduti vi è l'eclissi solare dell'11 agosto 1999 (che si è verificata con soli 33 secondi di ritardo rispetto al tempo pronosticato): ma la cosa più importante è che questa eclissi ha gettato, come previsto, un cono d'ombra "che indicherà all'uomo il proprio conflitto e la propria divisione" sull'Inghilterra, ma soprattutto sui Balcani, il Pakistan e l'India, terre dove si sarebbe manifestato, più che altrove, paura, odio, distruzione.
Un'altra profezia parla di un'onda di calore che partirà dal Sole, dando inizio a un cambio climatico, investendo le azioni degli uomini e dei governanti, che assumeranno una diversa posizione sociale e politica (la globalizzazione?). Questo dovrebbe spingerci a fare un esame di coscienza e a cambiare direzione nel processo di autodistruzione che abbiamo innescato con l'inquinamento, la deforestazione, il buco nell'ozono, e così via.
Per evitare il disastro, i Maya ci chiedono di fare un salto qualitativo e di attivare una coscienza planetaria, che apra la mente molto al di là degli interessi personali. Dopo aver preso atto delle nostre azioni distruttive, dobbiamo ritrovare la capacità di vivere in armonia con gli altri popoli e con l'universo intero. Ma anche di espanderci nello spazio, per apprendere sulla base delle esperienze personali il segreto della vita, di cui noi facciamo parte.
Un'altra profezia riguarda una cometa o un asteroide molto dannoso per l'umanità, la cui traiettoria dovrebbe colpire la Terra. E, guarda caso, sia l'Inghilterra che gli Stati Uniti hanno pronta una task-force, con missili sempre pronti a partire per distruggere un eventuale asteroide.
L'ultima profezia riguarda la data della fine del mondo che come abbiamo visto è sabato 22 dicembre 2012: in realtà questa è la fine del nostro mondo, al quale seguirà una nuova era di pace e di illuminazione. Allora saremo guidati da nuove energie di tipo spirituale, che dobbiamo essere in grado di gestire. Ecco che la Nuova Era, l'Era dell'oro, è già iniziata, anche se molti debbono ancora toccare il fondo. Ma chi vuole ha già gli strumenti a portata di mano per lavorare su di sé e iniziare un nuovo periodo di trasformazione.
Il Calendario Maya
Il calendario Maya non era una cosa molto semplice: innanzi tutto va detto che ne esistevano ben due: uno di 260 giorni, detto tzolkin, ed uno "vago" di 365 giorni: i due calendari non avevano alcuna relazione fra loro, ed erano impostati in maniera differente, ma nelle date si riportavano entrambi perchè il prima faceva riferimento esclusivamente ai giorni della settimana mentre il secondo riguardava i mesi dell'anno.
Giorni Maya Significato Mesi Maya Durata
Imix Acqua Pop 20 gg
Ik Aria Uo 20 gg
Akbal Notte Zip 20 gg
Kan Grano Zotz 20 gg
Chicchan Serpente Tzec 20 gg
Cimi Morte Xul 20 gg
Manik Cervo Yaxkin 20 gg
Lamat Coniglio Mol 20 gg
Muluc Pioggia Chen 20 gg
Oc Cane Yax 20 gg
Chuen Scimmia Zac 20 gg
Eb Ginestra Ceh 20 gg
Ben Canna Mac 20 gg
Ix Giaguaro Kankin 20 gg
Men Uccello Muan 20 gg
Cib Avvoltoio Pax 20 gg
Ceban Forza / Terra Kayab 20 gg
Eznab Selce Curmhu 20 gg
Cauac Tempesta Uayeb 5 gg
Ahau Signore
Lo Tzolkin era la successione dei venti giorni, qualcosa di simile alla successione delle settimane, ma leggermente differente: i giorni erano numerati da 1 a 13 così: 1 Imix, 2 Ik, 3 Akbal, ..., 13 Ben; a questo punto il giorno successivo era 1 Ix, 2 Men, ... Con questo metodo i giorni della settimana si ripetevano con la stessa numerazione solo dopo 260 giorni (20x13): questo periodo formava la Tzolkin.
L'anno vago era invece la successione dei 19 mesi del calendario, 18 formati da 20 giorni ed uno da 5, per un totale di 365 giorni. I giorni del mese erano numerati in modo ordinato da 0 (che si diceva "base" del mese) a 19, cioè ad esempio base di Pax, 1 Pax, 2 Pax, etc....
Le date Maya, come detto, riportavano la data di entrambi i calendari, ad esempio 10 Cauac 3 Mol: il sistema era pensato in maniera tale che solo ogni 52 anni (260 x 365 giorni) gli accoppiamenti fra i due calendari si sarebbero ripetuti: viene perciò definito secolo il gruppo di 52 anni, che corrispondevano a 73 Tzolkin.
Il secolo non era il solo raggruppamento di anni usato: ve ne erano via via sempre di più grandi, fino a raggiungere quello più grande, corrispondente a 1.366.560 giorni. La mitologia maya aiuta a spiegare questa data: secondo i loro miti sulla Terra si sono succedute varie civiltà, per la precisone quattro, tutte finite con una grande catastrofe: i pochi sopravvissuti hanno permesso il perpetrarsi della civiltà, sebbene sotto forme diverse, nelle varie ere. I Maya spiegavano queste distruzioni dicendo che il Sole, al termine del suo ciclo millenario, aveva bisogno di un sacrificio per poter continuare a splendere e per questo anche gli dei dovevano morire, perchè il nuovo sole ne avrebbe generato altri. Il calendario Maya è quindi, alla luce dei fatti, un lungo conto alla rovescia verso la fine della nostra era: secondo recenti calcoli l'inizio della nostra era viene posta il 12 Agosto del 3114 A.C. e quindi tutto dovrebbe terminare il 22 dicembre 2012, ma come?
venerdì 4 maggio 2007
LA REUNION
Siamo una squadra fortissimi
con 4 gente fantastici
e se qualcuno poi veeeeende
fa tutti gli altri preeeende'
Siamo una squadra fortissimi
coi prezzi scontatissimi
e se qualcuno ci ostacola
noi ci vendiamo la Cupola.
con 4 gente fantastici
e se qualcuno poi veeeeende
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Siamo una squadra fortissimi
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mercoledì 2 maggio 2007
MARCIA SU ROMA
C'erano una volta 3 soldi di cacio ed una bellissima principessa che si chiamava.. vediamo un po', come poteva chiamarsi la principessa... diciamo... Silvia (che mi sembra un nome adatto). Beh insomma questi quattro giovani un giorno si organizzarono per ripercorrere le tappe storiche più significative del nostro Paese e decisero di recarsi ... all'Estero. Voi direte: cosa c'entra l'Estero? Brutti ignorantoni, l'estero c'entra perchè questi 4 si recarono allo Stato del Vaticano (che non solo è estero, ma è anche lo Stato più ricco al mondo). Fortunatamente i quattro avevo studiato lunghi anni per prepararsi all'avventura tant'è che conoscevano perfettamente le lingua; una complicatissima diramazione dell'Italianus comunissimus, che per semplicità chiameremo Italianus Vaticanus.
I nostri eroi sapevano mischiarsi perfettamente tra la folla di cinesi grazie ad abili travestimenti ed all'acquisto di milioni di fotocamere che si sa, distinguono l'Italiano dal Cinese, ed erano perciò irriconoscibili.
Ovviamente il soggiorno romano non poteva che essere all'insegna del lusso più sfrenato e le comodità non sono certo mancate, compreso primo permottamento golden-tourist-combination in fastoso chalet in chiave disco pre/after/during dinner con techno-frigobar di ultima generazione, ove venivano offerti agli ospiti innovativi porta lenti a contatto in cristallo finissimo lavorati in forma cilindrica per garantire il massimo del comfort. Il secondo pernottamento, con un pizzico di esotico, era dedicato alla vita simil frugale: in tenda militare extra lusso, provvista di coperta ed ogni comfort (sprovvista solo di luce) situata in ricercata posizione intra-frascas e tatticamente vicino ai bagni, oltre che, grazie al costoso supplemento "turistel" stuzzicantemente appressata alla stilosa discoteca d'ispirazione estone. Eppure, proprio come la vita, anche la vacanza è dura ed i nostri eroi hanno dovuto misurarsi con prove di resistenza senza eguali. I gesti epici che sono stati compiuti meriterebbero pagine e pagine di questo blog, ma per ristrettezze spazio temporali, perdonatemi la brevità.
Come non accennare però alle prove di forza ed attesa snervante sotto il sole che precedevano aspre lotte per la consquista del posto sul bus (in romano "busso") combattute contro efferati nemici, storicamente avversi alle nostre terre (i temibili crucchi), che grazie al potere dei sandali sopra il calzino spaventerebbero anche il più probo tra gli uomini? (ma non certo i nostri eroi Nik, Andr, Clodd). E come non cantare la titanica forza di Andr, che in un abbraccio slogava tutte le costole del fortissimo Clodd, occhiale in titanio compreso? E come non menzionare le lunghe pause di riflessione dell'aristocratico Nik, uomo religioso ed impassibile, la cui forza mentis supera abbondantemente la forza gambis, ed i silenzi di chi come lui gode di una tal pace interiore da potersi estraniare dal mondo e meditare ovunque? (da viale Vittorio Veneto a Piazza Navona, dai binari del tram all'ara pacis, dalla metro al museo egizio e così via). Come si può poi concludere senza menzionare l'abilità con cui i suddetti quattro si destreggiavano nelle pulizie ehm.. personali.. senza avvalersi di carta alcuna, ma solo della forza dello spirito (e magari della mutanda?), Come non nominare la femminilità della bellissima Silvia, che come investita di prodigiosi poteri faceva zampillare e creava nuvole di caffè, all'abbaiare della spaventevole donna cane (che al confronto il cane-taxista Mirtill-che più che n'abbaio fan'trill-) era quasi normale?
Ancora molto e molto sarebbe da aggiungere, ma purtroppo devo concludere.
Finisce questo racconto come ne finiscon tanti:
Vissero felici e contenti i quattro amici,
sapendo che dopo questo viaggio, ne verranno altri,
anche se belli come questo non credo ne verran tanti
(ma lo spero)
per ora si chiude qui il tendone
col sorriso di quattro amici trionfanti
magari un po' stanchini
e sicuramente senza più contanti.
I nostri eroi sapevano mischiarsi perfettamente tra la folla di cinesi grazie ad abili travestimenti ed all'acquisto di milioni di fotocamere che si sa, distinguono l'Italiano dal Cinese, ed erano perciò irriconoscibili.
Ovviamente il soggiorno romano non poteva che essere all'insegna del lusso più sfrenato e le comodità non sono certo mancate, compreso primo permottamento golden-tourist-combination in fastoso chalet in chiave disco pre/after/during dinner con techno-frigobar di ultima generazione, ove venivano offerti agli ospiti innovativi porta lenti a contatto in cristallo finissimo lavorati in forma cilindrica per garantire il massimo del comfort. Il secondo pernottamento, con un pizzico di esotico, era dedicato alla vita simil frugale: in tenda militare extra lusso, provvista di coperta ed ogni comfort (sprovvista solo di luce) situata in ricercata posizione intra-frascas e tatticamente vicino ai bagni, oltre che, grazie al costoso supplemento "turistel" stuzzicantemente appressata alla stilosa discoteca d'ispirazione estone. Eppure, proprio come la vita, anche la vacanza è dura ed i nostri eroi hanno dovuto misurarsi con prove di resistenza senza eguali. I gesti epici che sono stati compiuti meriterebbero pagine e pagine di questo blog, ma per ristrettezze spazio temporali, perdonatemi la brevità.
Come non accennare però alle prove di forza ed attesa snervante sotto il sole che precedevano aspre lotte per la consquista del posto sul bus (in romano "busso") combattute contro efferati nemici, storicamente avversi alle nostre terre (i temibili crucchi), che grazie al potere dei sandali sopra il calzino spaventerebbero anche il più probo tra gli uomini? (ma non certo i nostri eroi Nik, Andr, Clodd). E come non cantare la titanica forza di Andr, che in un abbraccio slogava tutte le costole del fortissimo Clodd, occhiale in titanio compreso? E come non menzionare le lunghe pause di riflessione dell'aristocratico Nik, uomo religioso ed impassibile, la cui forza mentis supera abbondantemente la forza gambis, ed i silenzi di chi come lui gode di una tal pace interiore da potersi estraniare dal mondo e meditare ovunque? (da viale Vittorio Veneto a Piazza Navona, dai binari del tram all'ara pacis, dalla metro al museo egizio e così via). Come si può poi concludere senza menzionare l'abilità con cui i suddetti quattro si destreggiavano nelle pulizie ehm.. personali.. senza avvalersi di carta alcuna, ma solo della forza dello spirito (e magari della mutanda?), Come non nominare la femminilità della bellissima Silvia, che come investita di prodigiosi poteri faceva zampillare e creava nuvole di caffè, all'abbaiare della spaventevole donna cane (che al confronto il cane-taxista Mirtill-che più che n'abbaio fan'trill-) era quasi normale?
Ancora molto e molto sarebbe da aggiungere, ma purtroppo devo concludere.
Finisce questo racconto come ne finiscon tanti:
Vissero felici e contenti i quattro amici,
sapendo che dopo questo viaggio, ne verranno altri,
anche se belli come questo non credo ne verran tanti
(ma lo spero)
per ora si chiude qui il tendone
col sorriso di quattro amici trionfanti
magari un po' stanchini
e sicuramente senza più contanti.
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